Nei casi in cui il deflusso delle acque reflue o meteoriche non avviene in modo naturale grazie all’intervento della forza di gravità, il locale, specie se interrato o posto al livello del terreno, viene esposto al rischio di allagamento. Questo rischio, tipico di spazi come garage o cantine, può essere arginato utilizzando un macchinario apposito, ovvero la stazione di sollevamento. In questa guida vi spieghiamo che cos’è la stazione di sollevamento, come funziona e come scegliere quella adatta ai propri scopi.
Stazione di sollevamento: che cos’è
Una stazione di sollevamento, o stazione di rilancio, è un impianto che serve a pompare le acque reflue, sia nere che bianche, da un punto a un altro. È necessaria quando il deflusso delle acque reflue non può avvenire naturalmente grazie alla gravità, ad esempio perché il bacino di raccolta è posizionato a una quota inferiore rispetto al recapito finale.
Le stazioni di sollevamento sono un elemento importante per il corretto funzionamento degli impianti di depurazione delle acque. Esse consentono di trasportare le acque reflue da luoghi in cui non è possibile il deflusso naturale, garantendo così il corretto trattamento e la tutela dell’ambiente.
Le stazioni di sollevamento possono essere utilizzate in diverse situazioni, come:
- In ambito civile: nelle abitazioni, negli edifici commerciali e industriali, nei centri abitati.
- In ambito agricolo: nelle aziende agricole, negli allevamenti, nei campi.
- In ambito industriale: nelle industrie, nelle fabbriche, nei complessi produttivi.
Com’è fatta e come funziona una stazione di sollevamento
Una stazione di sollevamento è composta da tre elementi principali:
- Il serbatoio di ritenzione: un contenitore che raccoglie le acque reflue fino a quando non viene raggiunta una determinata soglia.
- La pompa: l’elemento che pompa le acque reflue dal serbatoio di ritenzione al punto di scarico.
- Il sistema di azionamento e di regolazione: la tecnologia che controlla il funzionamento della pompa.
Il funzionamento di una stazione di sollevamento è semplice: quando le acque reflue raggiungono il serbatoio di ritenzione, il galleggiante si alza fino a un livello prestabilito. Si attiva così il sistema di azionamento e di regolazione che aziona la pompa (o le pompe, a seconda che il sistema sia mono o a doppia pompa) e spinge l’acqua verso il punto di scarico desiderato.
Le stazioni di sollevamento sono impianti progettati per durare nel tempo. Tuttavia, è importante effettuare una corretta manutenzione periodica per garantirne il corretto funzionamento.
Tipologie di stazioni di sollevamento
Esistono, in relazione alla destinazione d’uso, diverse tipologie di stazioni di sollevamento. Tra di esse, le principali sono tre:
- Stazioni di sollevamento fognarie: utilizzate per pompare le acque reflue domestiche e industriali dalle fognature verso gli impianti di depurazione.
- Stazioni di sollevamento di acque meteoriche: impiegate per pompare le acque piovane dalle strade e dai parcheggi verso i corsi d’acqua.
- Stazioni di sollevamento di acque reflue agricole: che pompano le acque reflue provenienti dagli allevamenti e dalle aziende agricole verso gli impianti di trattamento.
Come scegliere la stazione di sollevamento adatta
Per scegliere la stazione di sollevamento adatta al tuo scopo, devi considerare i seguenti fattori:
- Il tipo di acque reflue da pompare: ovvero, acque nere o acque bianche? Le acque nere sono le acque di scarico provenienti dai servizi igienici, mentre le acque bianche sono le acque di scarico provenienti da lavabi, docce e lavatrici.
- La quantità di acque reflue da pompare: il volume del serbatoio di ritenzione deve essere sufficiente per contenere la quantità di acque reflue che si generano nell’edificio.
- L’altezza di sollevamento: la pompa deve essere in grado di sollevare le acque reflue fino alla quota in cui devono essere scaricate.
- La granulometria delle acque reflue: se le acque reflue contengono materiali solidi, è necessario scegliere una pompa con trituratore.
In base a questi fattori, puoi scegliere tra le seguenti tipologie di stazioni di sollevamento:
- Stazione di sollevamento per acque nere: è la tipologia più comune e viene utilizzata per pompare le acque reflue provenienti dai servizi igienici.
- Stazione di sollevamento per acque bianche: viene utilizzata per pompare le acque di scarico provenienti da lavabi, docce e lavatrici.
- Stazione di sollevamento multiuso: può essere utilizzata per pompare sia acque nere che acque bianche.
Una volta che hai considerato tutti questi fattori, puoi rivolgerti a un professionista per ottenere una consulenza personalizzata.
