La stagione autunnale, e poi quella invernale, sono segnate da una serie di tradizioni e usi. Tra di essi, la consuetudine della grigliata tra amici è certamente una delle più diffuse. È inevitabile, in tema di grigliate, pensare all’oggetto simbolo di questa attività: il barbecue.
In relazione alle esigenze, allo spazio a disposizione e alla destinazione d’uso, è fondamentale scegliere la tecnologia più adatta, al fine di dotarsi di un dispositivo che sia efficiente e, al contempo, gestibile dal punto di vista pratico. In questa guida vi spieghiamo come scegliere il barbecue e tutte le valutazioni da fare prima dell’acquisto.
Iniziamo dunque la nostra analisi prendendo in esame tutte le principali tipologie di BBQ esistenti sul mercato: a legna, elettrica, a gas e a carbonella.
Tipologia 1: Barbecue a legna
Il barbecue a legna è una tecnologia tra le più diffuse e apprezzate dagli amanti dei sapori intensi e affumicati. La cottura a legna, infatti, assicura un sapore particolarmente gustoso, che si tratti di carne, pesce o verdure.
Il barbecue a legna si fa apprezzare anche per via della facilità di reperimento del combustibile e per la versatilità delle sue dimensioni: sul mercato, infatti, esistono modelli di ogni grandezza e, dunque, un assortimento vasto e in grado di soddisfare ogni esigenza di spazio.
I contro del barbecue a legna sono principalmente 3: la cottura con barbecue a legna è più lenta rispetto alle soluzioni a gas o elettrica, fattore che lo rende meno adatto se siete soliti utilizzare il BBQ con amici e per preparare pranzi e cene ad ampie tavolate. Altri svantaggi sono rappresentati dalla quantità di fumo prodotto dalla combustione, fattore che lo rende inadatto agli spazi interni, e il costo della legna, superiore rispetto a quello sostenuto per altri tipi di soluzione.
Tipologia 2: Barbecue elettrico
Il barbecue elettrico rappresenta la soluzione più pratica e versatile del mercato BBQ: si tratta infatti di un dispositivo utilizzabile in casa o all’aperto, senza la necessità di disporre di alcun tipo di combustibile, in modo semplice e veloce. È uno strumento facile da utilizzare, maneggevole (esistono sul mercato barbecue di varie tipologia e dimensione) e conveniente, in quanto presenta costi di mercato mediamente inferiori a quelli delle sue alternative a legna o a gas.
Uno dei principali contro del barbecue elettrico sta nei consumi elettrici, che inevitabilmente portano a far lievitare i prezzi in bolletta; va poi considerato il rischio che il sovraccarico di energia faccia saltare il contatore, dunque è bene valutare il modello da acquistare in relazione al tipo di contratto energetico stipulato con la società fornitrice. Le dimensioni, inoltre, solitamente non consentono la cottura di molti cibi simultaneamente e, per tale ragione, può non essere la soluzione ideale per grandi tavolate.
Tipologia 3: Barbecue a gas
Il barbecue a gas è semplice da avviare, certamente più di quello a legna, e garantisce una cottura costante dei cibi, che può inoltre essere regolata con semplicità. La qualità nella cottura è ottima e, almeno che non siate dei veri esperti, è davvero difficile notare la differenza con una preparazione a legna. Anche la gestione dei fumi è facilitata rispetto ai modelli a legna, a fronte di una preparazione più veloce e di una pulizia post utilizzo semplificata. Il gas, poi, ha un costo di mercato accessibile rispetto al legno e all’energia elettrica.
I barbecue a gas sono soluzioni con un costo di mercato mediamente superiore alle altre tipologie. Si tratta, infatti, di strutture solitamente in metallo e che, inoltre, sono poco adatte al trasporto: solitamente, si usa questo tipo di BBQ sempre nello stesso posto e non si sposta dalla sua collocazione originaria. Bisogna inoltre considerare che il gas presenta sempre un fattore di rischio e, oltre alla scomodità nel reperirlo, necessita di un’attenzione costante e di una manutenzione certosina.
Tipologia 4: Barbecue a carbonella
Il barbecue a carbonella è l’ultimo modello che passiamo in rassegna: la qualità della cottura è top, paragonabile a quella del forno a legna, a fronte di un costo di mercato vantaggioso e di una durata solitamente ottima: si tratta infatti di modelli molto resistenti e disponibili in diverse dimensioni. Questi BBQ possono essere trasportati con facilità per grigliate tra amici e occasioni speciali.
Passiamo i contro: parliamo di una tecnologia spesso vietata per uso condominiale a causa dell’ampia quantità di fumo generato. Per il loro utilizzo è necessario disporre di uno spazio esterno e di una certa competenza, in quanto la cottura è più complicata di quella assicurata dai modelli a gas o elettrici. Le difficoltà stanno anche nell’accensione della carbonella e nella gestione dei fumi che ne derivano: se non siete esperti, meglio farvi aiutare o fare pratica con cotture in quantità limitata.
Come avrete capito, non esiste la soluzione perfetta di barbecue, ma quella più adatta alle proprie esigenze: scoprire nella nostra sezione dedicata quello che fa per voi!
